incontro bdsm con ragazza bionda tettona

Racconto di un incontro BDSM

Dopo le ultime storie d’amore in cui avevo sempre finito per essere sottomesso caratterialmente, avevo deciso di provare un’avventura diversa, un incontro sessuale con persone che volevano essere dominate, in maniera concreta, dal punto di vista anche fisico.

Dopo essermi collegato su internet, ho trovato un sito di annunci BDSM per adulti che prometteva di farti trovare tantissime donne disposte ad essere sottomesse in un rapporto BDSM.

Un filo scettico, mi sono fatto forza e mi sono iscritto al primo che ho trovato su Google.

Il tempo di completare il mio profilo, postare qualche foto significativa dove stavo con gli attributi al vento, e vengo contattato da una decina di ragazze tutte bellissime, alcune straniere altre italiane, vogliose di conoscermi e di diventare le mie schiave sessuali.

Mi soffermai però su una biondina, curve esagerate, non molto alta, con degli occhioni grandi e verdi: non riuscivo a credere ai miei occhi, questa ragazza sarebbe stata felice di essere sottomessa e di divenire così la mia schiava sessuale!

Non stavo veramente più nella pelle, e nelle mutande!

Preso dall’entusiasmo, fissai per il giorno dopo con lei un incontro a casa mia: puntuale alle 19 di sera si presentò, discutemmo amabilmente del più e del meno, cenammo (fu una cena molto complicata da affrontare, proprio non riuscivo a togliere gli occhi fissi da quelle tette bianche ed invitanti che sporgevano dal tubino rosso che indossava), dopodichè ci accomodammo sul divanetto.

Fu solo a quel punto che lei, sicuramente più esperta di me nel BDSM, dettò le sue regole: mi disse cosa NON potevo farle, per il resto campo libero, e mi comunicò la parola di STOP, che avrebbe immediatamente messo fine ai nostri giochi, se lei l’avesse mai pronunciata.

Non starò qui a raccontarvi come proseguì l’incontro, sappiate solamente che dalla sua borsetta tirò fuori una mini divisa da cameriera, che ben presto finì chissà dove sepolta tra i miei indumenti intimi…

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